servizio di assistenza oncologica domiciliare


Il Servizio di Assistenza Oncologica Domiciliare nasce nel 1987 ed è rivolto sia alle persone malate di cancro che si giovano esclusivamente di terapia di supporto (cure competenti in grado di soddisfare l’insieme delle necessità fisiche, sintomatiche, psicosociali e la complessità dei bisogni assistenziali), al fine di migliorare la qualità di vita residua, sia a persone affette da patologia oncologica già in cura presso il Centro Oncologico di riferimento, che necessitano per particolari motivi di trattamenti medici domiciliari non chemioterapici, o psicooncologici o riabilitativi.

Il servizio, svolto in collaborazione con il medico di Base e con il Centro di Salute competente è completamente gratuito, e offre assistenza di tipo medico, infermieristico, psicooncologico e fisioterapico, nonché ove disponibile il sostegno di volontari.


Protocollo di attivazione del servizio

Il servizio viene attivato dietro presentazione di una richiesta scritta del medico di Medicina Generale alla sede dell'Aucc (Strada Fabrianese 57 - 06080 Perugia). In essa va specificata la richiesta di attivazione del Servizio di Assistenza Oncologica Domiciliare. Una volta consegnata la documentazione, viene informata l'equipe del SAOD che interviene in base alla richiesta, che può essere:

Programmata
Il servizio si attiva in tempi molto brevi dal momento della richiesta modulando comunque la tempestività dell'intervento in base alle effettive necessità

Urgente

il servizio non ha carattere di urgenza, ma per particolari casi ritenuti tali dal medico di base, lo stesso può contattare il responsabile medico del servizio che provvederà ad attivarlo nel più breve tempo possibile. L'impegnativa deve riportare la dicitura URGENTE e la relativa motivazione (tutte le condizioni che altrimenti richiederebbero l'ospedalizzazione del malato), e può essere consegnata all'operatore del Servizio presso il domicilio del paziente, al momento del primo accesso

Qualora il primo intervento sia di tipo infermieristico, il medico di Medicina Generale deve specificare il tipo di prestazione richiesta all'infermiera.


Materiale di base

Per interventi infermieristici l'assistito deve preventivamente rivolgersi al Centro di Salute di competenza e procurarsi i materiali necessari, presentando l'impegnativa del medico di Medicina Generale contenente la lista dei presidi medici occorrenti, fornita dagli operatori del SAOD in base alle necessità del paziente, da presentare al Centro di Salute. Nel caso in cui il Centro non rilasci i materiali richiesti, l'assistito deve far pervenire all'Aucc una lettera informativa contenente l'elenco del materiale non fornito e procurarsi il necessario in farmacia.

Trasfusioni

Le trasfusioni vengono effettuate valutando il quadro clinico e di laboratorio del paziente. Non vengono effettuate trasfusioni di piastrine.

Per quanto riguarda il prelievo programmato, esso va comunicato con un anticipo di almeno 2 giorni, per permettere di organizzare il giro di visite.
I prelievi urgenti vengono considerati tali in caso di urgenza medica (che altrimenti richiederebbe l'ospedalizzazione del malato) e devono essere richiesti nell'impegnativa del medico di Medicina Generale o del medico del SAOD.



Intervento Fisioterapico e Psiconcologico

Questi servizi vengono attivati su richiesta dei medici del SAOD che, in base alle condizioni dell'assistito, valutano la necessità di tale intervento. Il sostegno psiconcologico può essere effettuato sia sul malato che sui suoi familiari.



Volontari

Il loro ruolo all'interno del Servizio di Assistenza Domiciliare è di mantenere attiva la funzione comunicativa, attraverso un ascolto empatico e, ove richiesto e possibile, di accompagnamento dell'assistito, previa specifica richiesta scritta contenente la liberatoria da responsabilità nei riguardi del paziente o del trasportato. Tale servizio può essere richiesto dallo staff medico del SAOD.


Collaborazione con i distretti

L'intervento da parte del Centro di Salute di competenza in ambito infermieristico (e non solo) è un diritto che il paziente deve far valere comunque, anche in caso di temporanea mancanza del Servizio Domiciliare.



Responsabilità unica del paziente e del medico di Medicina Generale

Il ruolo del SAOD è di supporto al medico di Medicina Generale e in nessun caso si sostituisce ad esso; anche dopo l'attivazione del Servizio di Assistenza, la responsabilità unica della salute del paziente rimane del medico di Medicina Generale.