servizio di assistenza oncologica domiciliare
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Il servizio, svolto in collaborazione con il medico di Base e con il Centro di Salute competente è completamente gratuito, e offre assistenza di tipo medico, infermieristico, psicooncologico e fisioterapico, nonché ove disponibile il sostegno di volontari. |
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Protocollo di attivazione del servizio Il servizio viene attivato dietro presentazione di una richiesta scritta del medico di Medicina Generale alla sede dell'Aucc (Strada Fabrianese 57 - 06080 Perugia). In essa va specificata la richiesta di attivazione del Servizio di Assistenza Oncologica Domiciliare. Una volta consegnata la documentazione, viene informata l'equipe del SAOD che interviene in base alla richiesta, che può essere:
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Qualora il primo intervento sia di tipo infermieristico, il medico di Medicina Generale deve specificare il tipo di prestazione richiesta all'infermiera. Materiale di base Per interventi infermieristici l'assistito deve preventivamente rivolgersi al Centro di Salute di competenza e procurarsi i materiali necessari, presentando l'impegnativa del medico di Medicina Generale contenente la lista dei presidi medici occorrenti, fornita dagli operatori del SAOD in base alle necessità del paziente, da presentare al Centro di Salute. Nel caso in cui il Centro non rilasci i materiali richiesti, l'assistito deve far pervenire all'Aucc una lettera informativa contenente l'elenco del materiale non fornito e procurarsi il necessario in farmacia. |
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Trasfusioni Le trasfusioni vengono effettuate valutando il quadro clinico e di laboratorio del paziente. Non vengono effettuate trasfusioni di piastrine. | ||||||||
Per quanto riguarda il prelievo programmato, esso va comunicato con un anticipo di almeno 2 giorni, per permettere di organizzare il giro di visite. I prelievi urgenti vengono considerati tali in caso di urgenza medica (che altrimenti richiederebbe l'ospedalizzazione del malato) e devono essere richiesti nell'impegnativa del medico di Medicina Generale o del medico del SAOD. Intervento Fisioterapico e Psiconcologico Questi servizi vengono attivati su richiesta dei medici del SAOD che, in base alle condizioni dell'assistito, valutano la necessità di tale intervento. Il sostegno psiconcologico può essere effettuato sia sul malato che sui suoi familiari. Volontari Il loro ruolo all'interno del Servizio di Assistenza Domiciliare è di mantenere attiva la funzione comunicativa, attraverso un ascolto empatico e, ove richiesto e possibile, di accompagnamento dell'assistito, previa specifica richiesta scritta contenente la liberatoria da responsabilità nei riguardi del paziente o del trasportato. Tale servizio può essere richiesto dallo staff medico del SAOD. |
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Collaborazione con i distretti L'intervento da parte del Centro di Salute di competenza in ambito infermieristico (e non solo) è un diritto che il paziente deve far valere comunque, anche in caso di temporanea mancanza del Servizio Domiciliare. Responsabilità unica del paziente e del medico di Medicina Generale Il ruolo del SAOD è di supporto al medico di Medicina Generale e in nessun caso si sostituisce ad esso; anche dopo l'attivazione del Servizio di Assistenza, la responsabilità unica della salute del paziente rimane del medico di Medicina Generale. |