La Casa delle Bambole

RACCONTARSI ATTRAVERSO IL CUCITO

La casa delle bambole: raccontarsi attraverso il cucito, è un progetto terapeutico che l’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro onlus offre gratuitamente alle donne che desiderano guardarsi dentro usando due strumenti particolari: il cucito e il gioco. Il progetto è stato ideato e sarà coordinato dalla dottoressa Amparo Valencia.
«Cucire, rammendare, rattoppare, ricamare, usare l’ago e il filo è un’attività ancestrale che si trasmette di generazione in generazione e alla quale si dedicano tradizionalmente le donne. Un’altra attività trasmessa di generazione in generazione è quella ludica praticata durante l’infanzia: il gioco con le bambole. Il progetto riprende entrambe le attività e le mette insieme con l’obiettivo finale di dare forma alla propria bambola»
Amparo Valencia, psico-oncologa e coordinatrice del progetto

COME SI SVOLGE IL PROGETTOImmagine_pagina La casa delle Bambole

Ad ogni partecipante verrà chiesto di creare una bambola. Dimensioni, aspetto, e stile saranno liberamente scelti dalle singole partecipanti. Ogni incontro sarà facilitato dalla presenza della psico-terapeuta Amparo Valencia, la quale raccoglierà e darà un senso al contenuto profondo dei discorsi che naturalmente si intavoleranno durante le attività.

IL VALORE DELLO SPAZIO

Lo spazio gioca un ruolo molto importante in questo progetto. Lo spazio che accoglierà le donne e le loro azioni sarà il luogo d’incontro in cui una aiuterà l’altra nel recuperare l’attività tradizionale del cucito seguendo il filo che ognuna deciderà di scorrere. Lo spazio condiviso si dimostrerà terreno fertile per il confronto, il riconoscimento e la messa in discussione di se stesse.

GLI OBIETTIVI

L’obiettivo generale del progetto è quello della promozione del benessere psicologico in donne adulte attraverso la consapevolezza affettiva ed emotiva della propria storia in uno spazio relazionale di gruppo. Nello specifico si vuole stimolare l’espressione delle proprie emozioni e e dei propri sentimenti, sostenere la personale capacità di analisi dei vissuti, agire sulla consapevolezza della propria corporeità, aiutare al consolidamento dell’immagine di sé e l’autostima, stimolare la tolleranza e l’accettazione della diversità, stimolare la condivisione con l’altro e con il gruppo, contenere il malessere emozionale e stimolare la creatività e la libertà nell’espressione manuale. Il progetto terapeutico si concluderà con una mostra delle bambole create. L’evento sarà organizzato e curato dalla coordinatrice del progetto e dalle partecipanti con il supporto dei volontari dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro.
Attualmente il progetto terapeutico si sta svolgendo all’interno della sede regionale dell’Aucc onlus in strada la Torretta 2bis di Perugia. Gli incontri si svolgono il martedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 16.30. Il progetto è iniziato nel mese di gennaio 2015 e si concluderà a luglio di quest’anno.