Aiuto ai minori che vivono la malattia di un famigliare
18 Giugno 2021

Aiuto ai minori che vivono la malattia di un famigliare

Aucc offre sostegno psicologico ai minori inseriti in un contesto familiare caratterizzato dalla presenza della malattia oncologica.

Progetto finanziato dall’8 per mille della Chiesa Valdese

Aucc sostiene i minori. A loro infatti è rivolto il servizio assistenziale iniziato lo scorso aprile che mira a fornire ascolto e sostegno psicologico a bambini ed adolescenti inseriti in un contesto familiare caratterizzato dalla presenza della malattia oncologica. “Piccoli passi Umbria” è un progetto innovativo che nasce in collaborazione con la Semper Odv di Pesaro e Urbino ed è finanziato con i fondi derivanti dall’8 per mille della Chiesa Valdese. Il percorso terapeutico si rivolge a giovanissimi che vivono di riflesso, e la patiscono, la malattia oncologica di un genitore o di un famigliare in cura presso le strutture sanitarie delle regioni Umbria e Marche.

 

Come tutti i servizi attivati dall’Associazione umbra per la lotta contro il cancro – assistenza oncologica domiciliare, psico-oncologia, arti terapie integrate, musico-terapia, danza terapia, fisioterapia riabilitativa, riflessologia plantare, trasporto, assistenza amicale e counseling – anche quest’ultimo innovativo progetto ha la caratteristica di essere totalmente gratuito e prevede la durata temporale di due anni.

A beneficiarne 260 ragazzi e le loro famiglie: circa 60 l’anno per la regione Umbria e circa 70 per la regione Marche. Aucc e Semper Odv intendono con questo servizio far fronte alle richieste delle famiglie, provate dalla malattia, che sempre più numerose riscontrano difficoltà comunicative con i figli e i minori in generale: senso di solitudine e di perdita, angoscia, disturbi del sonno, atteggiamenti auto ed etero aggressivi, calo del rendimento scolastico, rifiuto silente del genitore malato, problemi di interazione con i pari e con gli insegnanti sono solo alcuni dei disagi che accomunano i giovanissimi coinvolti in ambito familiare dalla patologia oncologica.

Di elevato profilo professionale gli esperti psico-oncologi chiamati ad operare, formati e supervisionati dalle Associazioni in sinergia con i maggiori esperti nazionali. Gli incontri e le attività hanno luogo in ambito ambulatoriale, negli ambienti ospedalieri oppure a domicilio, ove necessario.

Per avere ulteriori informazioni su questo progetto-pilota che solo apparentemente coinvolge i giovani, ma interessa e supporta il nucleo familiare nella sua totalità, è possibile contattare la dottoressa Valentina Martini al 377 0259660.