Il Servizio di Assistenza Oncologica Domiciliare (SAOD) dell’AUCC, attivo dal 1988 e convenzionato con il Servizio Sanitario Regionale dal 1992, offre assistenza specialistica domiciliare alle persone affette da patologia oncologica.
Il servizio rappresenta un importante supporto alla rete assistenziale territoriale e opera in stretta collaborazione con il Medico di Medicina Generale, le ASL e gli specialisti ospedalieri, assicurando continuità assistenziale e un supporto qualificato al domicilio della persona durante il percorso di cura.
L’équipe domiciliare è composta da medici, infermieri e psicologi, che lavorano in modo integrato per rispondere ai bisogni clinici, assistenziali e psicologici del paziente e della sua famiglia.
Quando necessario, l’équipe si avvale della collaborazione di fisioterapisti e di medici specialisti in psichiatria, che mettono a disposizione le proprie competenze a supporto del percorso assistenziale.
Ogni intervento nasce da un progetto assistenziale personalizzato, costruito sulle esigenze della persona e della sua famiglia, con l’obiettivo di controllare i sintomi, offrire sostegno durante il percorso di cura e preservare, per quanto possibile, la migliore qualità della vita.
L’assistenza domiciliare consente alla persona di rimanere nel proprio ambiente di vita, circondata dai propri affetti e dalle proprie abitudini, ricevendo un’assistenza professionale in un momento di particolare fragilità.
Entrare nella casa di un paziente significa entrare nella sua storia, nelle sue relazioni e nella sua quotidianità. Per questo gli operatori dell’AUCC lavorano con discrezione, rispetto e professionalità, mettendo sempre al centro la persona prima della malattia.
Il SAOD opera in convenzione con il Servizio Sanitario Regionale e collabora con i servizi territoriali della ASL nell’assistenza domiciliare ai pazienti inseriti nei percorsi di cure palliative.
La famiglia è parte integrante del percorso assistenziale.
Conoscerne le aspettative, le difficoltà e le risorse consente all’équipe di costruire un progetto di cura realmente condiviso e di offrire il sostegno necessario anche a chi, ogni giorno, si prende cura della persona malata.
Fondamentale è la figura del caregiver, il familiare o la persona di riferimento che assiste quotidianamente il paziente nelle necessità pratiche, relazionali ed emotive. La sua presenza favorisce la continuità assistenziale, facilita la collaborazione con l’équipe sanitaria e contribuisce in modo determinante al benessere della persona assistita.
Guida per il caregiver familiare in oncologia
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Il SAOD viene attivato dal Medico di Medicina Generale, su richiesta del paziente, di un familiare o dello specialista oncologo, secondo le modalità previste dalla rete territoriale di assistenza.
Il Servizio di Assistenza Oncologica Domiciliare è completamente gratuito, così come tutti i servizi offerti dall’AUCC.
Liberatoria al trattamento dei dati personali
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La liberatoria deve essere consegnata al medico AUCC in occasione della prima visita domiciliare.
Questionario di valutazione
Per migliorare costantemente la qualità dei propri servizi, l’AUCC mette a disposizione un questionario di valutazione che consente di raccogliere osservazioni, suggerimenti e indicazioni utili a valorizzare i punti di forza del servizio e a individuare eventuali aspetti da migliorare.
Il questionario può essere compilato anche in forma anonima.
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