Caforio: “Un antesignano”
Biscotti: “Tra il valori che ci ha trasmesso, c’è il coraggio”
Bartolini: “Un’esperienza umana e di vita”
Vossi: “Prossimamente, sarà intitolata a lui una via della città”
Un racconto a più voci, quelle degli ex allievi, degli amici, di chi ha avuto la fortuna di conoscere il professor Vittorio Menesini: è stato questo il senso dell’incontro “Tracce di Vittorio Menesini”, organizzato ieri nell’aula delle Lauree del Dipartimento di Giurisprudenza, a Perugia, dall’avvocato Valter Biscotti, a quasi 11 anni dalla sua scomparsa (luglio 2015). In tanti hanno risposto all’invito, fra cui l’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro. il presidente Giuseppe Caforio ha ripercorso quanto di “eccellente” abbia compiuto il professor Menesini, intervenendo in diversi ambiti del nostro vivere, dal Corecom, all’Università dove era docente di diritto industriale, fino alla fondazione dell’Aucc.
“E’ stato un precursore in tutte le sue attività, era un uomo sempre avanti, lungimirante. Nell’ambito universitario ha creato una scuola di industrialisti: nel 1990 organizzò un forum sulle biotecnologie, oggi parole d’uso comune, al quale parteciparono esperti da tutto il mondo. E poi, dalla sua esperienza di sofferenza è nata l’Aucc e il concetto di solidarietà, di volontariato come sostegno per i bisogni della comunità. Ed è proprio da questa associazione che, nel tempo, sono gemmate altre associazioni. Ci sono persone che danno alla comunità in cui vivono qualcosa in più e lui era una di queste. Chi lo ha conosciuto ha potuto nutrirsi, pensare e porsi in modo diverso”.
L’avvocato Biscotti ha ringraziato tutti gli amici intervenuti: “E’ una commemorazione semplice, come avrebbe voluto Menesini. Lui era un vulcano, un grande docente, una persona straordinaria. Il valore più importante che ci ha lasciato è quello del coraggio, il coraggio delle idee, di esprimerle, di portarle avanti”.
“Con il professor Menesini – ha detto il professor Antonio Bartolini, vicedirettore del dipartimento – è stata un’esperienza umana e professionale”. Dopo aver portato i saluti del direttore di dipartimento, professoressa Mariangela Montagna, Bartolini ha parlato del fondatore dell’Aucc, definendolo “un maestro”: “Ci sono alcuni episodi in particolare che ne definiscono il suo ricordo che è indelebile: Nel 1989 la facoltà di Giurisprudenza organizzò una celebrazione in onore di Massimo Severo Giannini e il preside Severino Caprioli sospese le lezioni. Menesini ci disse che per lui il diritto amministrativo non doveva esistere! Aveva una visione liberale del mondo e anche del diritto; Ma era anche un grande didatta, uno dei migliori, con un’impostazione diversa”.
Tra gli altri interventi, quello dell’assessore allo Sport del Comune di Perugia, Pierluigi Vossi, anch’egli ex allievo del professore, che ha annunciato che, prossimamente, a Menesini sarà intitolata una via della città.