Commissione esaminatrice:
Prof. Fausto Roila
Prof. Giuseppe Servillo
Dr.ssa Maria Agnese Della Fazia
Vincitore “Premio di Laurea Gianmichele Laccetti 2023”: Dr. Luca Pierucci
Titolo della Tesi: RUOLO DI HOPS NEL CONTROLLO DELLA STABILITÀ DEI TUMOR-SUPPRESSOR GENES
GIUDIZIO DELLA COMMISSIONE
Le Tesi di Laurea presentate per il Bando “Premio di Laurea Gianmichele Laccetti 2023”, aventi come
argomento un tema oncologico, sono state in numero di 49. La commissione esaminatrice, costituita dal
Prof. Fausto Roila, Prof. Giuseppe Servillo, Dr.ssa Maria Agnese Della Fazia, dopo un attento esame dei
Curricula Studiorum dei candidati e delle rispettive tesi sperimentali di laurea presentate, tutte di notevole
impatto scientifico, ha deciso di assegnare il “Premio di Laurea Gianmichele Laccetti 2023” alla tesi del Dr.
Luca Pierucci.
Il Dr. Luca Petrucci si è laureato in Biotecnologie Farmaceutiche, presso l’Università degli Studi di Perugia
con la Votazione di 110/110 e Lode discutendo una tesi dal titolo RUOLO DI HOPS NEL CONTROLLO DELLA
STABILITÀ DEI TUMOR-SUPPRESSOR GENES.
La Tesi ha come argomento la valutazione della capacità della proteina HOPS come oncosoppressore nel
controllo della stabilità di p14Arf, p53 e p16. Lo studio dimostra che nel modello umano, in analogia con
quello murino, HOPS è in grado di preservare importanti tumor suppressor come p53, p16 e p14Arf, che
risultano più instabili nel contesto dove il gene Hops è assente. Questa attività conferisce alla proteina
HOPS un importante ruolo nella protezione della cellula da stimoli oncogeni e dalla trasformazione
neoplastica andando ad aumentare i livelli proteici di molecole coinvolte nell’arresto del ciclo cellulare,
nella senescenza e nell’apoptosi.
La commissione ha deliberato all’unanimità l’eccellente percorso condotto nella preparazione e stesura
della Tesi di Laurea in quanto lo studio è stato ben progettato ed i risultati ottenuti sono di alto impatto
scientifico.
La motivazione per cui il premio è stato attribuito al Dr. Luca Pierucci è la seguente:
Il lavoro di tesi è originale e con un messaggio di novità in campo oncologico. I risultati della ricerca
condotta dimostrano, in un contesto neoplastico in cui sono alterate le funzioni di importanti
oncosoppressori come p53, p14ARF e p16, la presenza di un controllo nella loro stabilità da parte della
proteina HOPS coinvolta in processi proliferativi. Per la realizzazione della tesi e per il raggiungimento degli obiettivi prefissati il Dr. Luca Pierucci si è
avvalso di metodologie biotecnologie innovative come la nanotecnologia CRIPR/Cas9 e saggi di
mutagenesi in grado di definire ed analizzare contesti subcellulari tumorali.
Il riconoscimento va per l’ulteriore dimostrazione dell’importanza di una medicina di precisione che possa
definire il profilo genetico di un tumore come elemento essenziale nella lotta al cancro di ogni singolo
paziente oncologico.